Due cosine sul gender…

11959965_10207437254674116_688557063714024192_n

Parto da questa splendida immagine non mia di una serie di libri di fantascienza e fantasy per parlare di una cosa spinosa: la cosiddetta teoria gender, quella che fa infuriare bigottoni di vario colore perché non sia mai che si dica ai bambini e alle bambine che si può amare anche qualcuno del proprio stesso sesso e che si può avere voglia di fare attività riservate al sesso opposto, tipo, o dio mio, giocare a calcio se si è ragazzine (le ragazzine devono tutte diventare cerebrolese con i tacchi e guardando mille volte Pretty Woman) o giocare con le Barbie se si è maschietti (i maschietti devono essere tutti prevaricatori e aspirare a sottomettere donne come quel simpaticone di Grey…).
Cosa c’entrano fantascienza e fantasy con il gender? C’entrano, c’entrano, almeno per quello che mi riguarda: fin da bambina rimasi colpita da fumetti e fantascienza, e questo mio interesse fu prontamente bocciato, sembrava che guardare Spazio: 1999 Goldrake in tv mi precludesse tante altre cose, tipo amare la natura o leggere. Ero vivamente invitata a guardare cose più da femmina, ecco diciamo che Heidi Candy erano abbastanza bene accette, ma HarlockJeeg e compagnia no, poveri noi ma cosa guardi sta roba? Morale, per anni non lessi più fumetti e non mi interessai più di fantascienza e fantasy, salvo poi scoprire e riscoprire queste cose dopo i vent’anni. Ma anche lì, apriti cielo, quando cominciai a raccogliere gli unici risultati come possibile lavoro nei fumetti mi arrivò addosso di tutto, i fumetti sono solo un hobby, non potevo studiare giapponese perché è troppo difficile, ci vogliono anni e non c’è tutto quel tempo, dovevo dedicarmi ad altro.
Solo dopo anni di lavori di merda ho potuto finalmente occuparmi di fumetti e fantastico e nessuno per fortuna osa dirmi più niente. Ma il gender è anche questo, decidere che ovunque ci sono cose per maschi e cose per femmine, dividere il mondo in due e guai se ti interessi alla parte sbagliata. Se siamo donne, solo Uccelli di rovoPretty woman e cagate simili, non sia mai che ci appassiona Star Trek. E allora, parafrasando la strofa di una parodia di Crozza, mi viene da dire proprio Ma andate a caghé… e spero che dicano a bimbi e bimbe che i gusti non hanno sesso e che essere romanzetti rosa e simili fanno solo del male alle donne. E anche agli uomini.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: