archivio

Anime e manga

Gatti, fumetti, fiere, gadget, libri… e per la cronaca il peluche del gatto del Cheshire del film di Tim Burton e la sciarpa a forma di gatto di Emily sono al top della mia wish list.

Tanti bellissimi cosplayer, tanti begli stand, la bravissima Black Banshee, meglio nota come Marga Biazzi, Tamara Deroma con la sua simpatia, il nuovo talento del fantasy Luca G. Airale, lo stand della Stic, Fausto, James, la gara del cosplay, gli ottimi acquisti, il ciao ciao alla Barbie di Malefica che spero di ritrovare presto… queste sono solo alcune delle cose che ho adorato a Torino Xmas Comics, un altro appuntamento splendido di questa fine anno. Ragazzi, vi voglio bene e continuiamo così.

Per il quinto anno consecutivo sono tornata a Lucca, cosa mai successa finora, e salvo qualcosa di veramente brutto continuerò su questa strada anche i prossimi anni. Certo, in mezzo è successo il guaio di Parigi che di colpo ha reso Lucca lontanissima, ma resta sempre nel mio cuore. Anche quest’anno un tripudio di cosplayer, colori, stand, cose, persone da incontrare e reincontrare, per fortuna nessun intoppo come l’anno scorso (non per colpa della Fandango ma per cause di forza maggiore) per cui anche il viaggio è andato benissimo, e sulla via del ritorno ho avuto modo di assaggiare le meravigliose patatine San Carlo del 1936 diventate una mia nuova droga.
Lucca è sempre splendida e credo che diventerà teatro di uno dei miei prossimi romanzi, ambientato nel mondo otaku e nerd, quest’anno mi sono goduta le sue vie, le sue librerie, le sue gallerie d’arte, il suo fossato con il canale, le sue chiese più che gli anni scorsi. Insomma, andare là è terapeutico e mi aiuta a attenuare la depressione che mi prende ogni autunno…

11959965_10207437254674116_688557063714024192_n

Parto da questa splendida immagine non mia di una serie di libri di fantascienza e fantasy per parlare di una cosa spinosa: la cosiddetta teoria gender, quella che fa infuriare bigottoni di vario colore perché non sia mai che si dica ai bambini e alle bambine che si può amare anche qualcuno del proprio stesso sesso e che si può avere voglia di fare attività riservate al sesso opposto, tipo, o dio mio, giocare a calcio se si è ragazzine (le ragazzine devono tutte diventare cerebrolese con i tacchi e guardando mille volte Pretty Woman) o giocare con le Barbie se si è maschietti (i maschietti devono essere tutti prevaricatori e aspirare a sottomettere donne come quel simpaticone di Grey…).
Cosa c’entrano fantascienza e fantasy con il gender? C’entrano, c’entrano, almeno per quello che mi riguarda: fin da bambina rimasi colpita da fumetti e fantascienza, e questo mio interesse fu prontamente bocciato, sembrava che guardare Spazio: 1999 Goldrake in tv mi precludesse tante altre cose, tipo amare la natura o leggere. Ero vivamente invitata a guardare cose più da femmina, ecco diciamo che Heidi Candy erano abbastanza bene accette, ma HarlockJeeg e compagnia no, poveri noi ma cosa guardi sta roba? Morale, per anni non lessi più fumetti e non mi interessai più di fantascienza e fantasy, salvo poi scoprire e riscoprire queste cose dopo i vent’anni. Ma anche lì, apriti cielo, quando cominciai a raccogliere gli unici risultati come possibile lavoro nei fumetti mi arrivò addosso di tutto, i fumetti sono solo un hobby, non potevo studiare giapponese perché è troppo difficile, ci vogliono anni e non c’è tutto quel tempo, dovevo dedicarmi ad altro.
Solo dopo anni di lavori di merda ho potuto finalmente occuparmi di fumetti e fantastico e nessuno per fortuna osa dirmi più niente. Ma il gender è anche questo, decidere che ovunque ci sono cose per maschi e cose per femmine, dividere il mondo in due e guai se ti interessi alla parte sbagliata. Se siamo donne, solo Uccelli di rovoPretty woman e cagate simili, non sia mai che ci appassiona Star Trek. E allora, parafrasando la strofa di una parodia di Crozza, mi viene da dire proprio Ma andate a caghé… e spero che dicano a bimbi e bimbe che i gusti non hanno sesso e che essere romanzetti rosa e simili fanno solo del male alle donne. E anche agli uomini.

Tra giugno e luglio ho avuto modo di partecipare a due eventi legati a manga, anime e Giappone, alla fine collegati.
Innanzitutto il Torino Matsuri, in lungo Dora, con gara cosplay, conferenze, bancarelle, cibarie (gnum i pisellini piccantissimi al wasabi), che crescerà ancora nei prossimi anni, e dove mi sono beata per due week-end, con tanto di incontri con splendidi cani in tema.

MATSURI 2015-06-16-afnews.info-Matsuri-2015-mostraconv

Poi, la splendida mostra su Leiji Matsumoto, autore di Harlock, organizzata dall’omonima associazione, prima al Quadrilatero romano in una galleria e poi al Matsuri. Belle persone, mostra splendida e ottimi contatti per il futuro.

MATSURI 2015-06-16-afnews.info-Matsuri-2015-mostraconv capitan-harlock-arcadia-giovinezza-1030x615 11150711_915645011808310_2767712782609592520_n 11391391_1132273246799815_7667279850695176035_n 11393069_1132273263466480_6727045987627738551_n 11401454_1132273053466501_6056893384204418523_n 11425246_1132273106799829_3519296429300305647_n

Ho continuato e continuo a leggere in maniera bulimica, anche per il famoso saggio sul fantasy che forse, dico forse, si sta avviando alla sua conclusione.
Ecco una scelta di alcuni libri che ho letto, non per il saggio, in questi mesi, che mi hanno colpita in maniera particolare e mi sono piaciuti.

vo0rtBZ

Una splendida distopia anni Sessanta, una metafora dell’odio per il diverso e dell’integralismo religioso molto, molto attuale. Da leggere a qualsiasi età, sia che si faccia parte della generazione cresciuta con Ufo e Spazio: 1999, sia di quella che si è appassionata a Hunger Games.

896 Mar[1]. 27 20.06

Un piccolo gioiello, molto burtoniano. E l’immagine è parte integrante del tutto.

549403_10207509664003083_9019437930188307764_n

Ho letto anche il seguito, e cosa dire se non che sono entusiasta dell’idea che Tim Burton farà un film da questo libro? Molto, molto bello.

1907493_840613772658442_1495120169983581292_n

Autrice adorabile, Alessia Coppola, bellissimo romanzo, che rilegge un mito (a proposito, buon 150esimo compleanno Alice) con nuove idee ma senza snaturamenti. E bravi anche a Dunwich edizioni, semplicemente adorabili a proporre autori e autrici italiani del fantastico.

11053360_10152756039087322_6570509869086851118_n

Molto molto carino, un chick novel tutt’altro che banale e scontato, con tanto spazio per i libri e le aspirazioni personali.

CANDY-CANDYlow

Libro sul’onda della nostalgia. Non tornerei ad avere 12 anni e sono anni che non guardo più Candy, ma l’ho messo in bella mostra nella mia biblioteca.

collezionista

Bello e solido romanzo storico, sulla carneficina della Prima guerra mondiale, con un interessante microcosmo di personaggi.

copertinaSIRENE

Piccolo gioiellino illustrato su alcune creature dell’immaginario. Da regalare ai più giovani, ma anche a noi stessi.

Steampunk artwork

Steampunk è una splendida antologia in tema edita da Elara, casa editrice che mi piace sempre di più, con racconti e saggi. Un must se si ama il genere o anche solo se si vuole saperne di più.

etu

Ho letto tanti libri sulla Shoah, ma pochi sono incisivi, diretti, brutali, efficaci e toccanti come questo. Nemmeno cento pagine che dicono tutto e restano.

LADY-OSCAR-Def_low

Un compendio tutto illustrato su un mito dell’animazione, con tante curiosità e belle immagini. D’accordo, è una concorrente per me, ma io apprezzo la sana competizione.

la-sentinella-201x300

Distopia religiosa, tra thriller e fantascienza, che inquieta e fa pensare. Tutta made in Italy.

null041796

Una storia di adolescenti scritta da un’adolescente tra disincanto e sogni, drammi e aspirazioni. Da leggere anche se non si è più adolescenti da un pezzo.

polidoro

Un cold case crudo e teso, un viaggio nel passato e alla ricerca della verità, ma anche la storia di noi, ragazzini degli anni Ottanta, che ci siamo trovati in un mondo che non immaginavamo. Struggente.

quando

Una storia dal punto di vista dei vinti, che spiazza e fa riflettere.

SAM_6686

Un bellissimo romanzo gotico e fantastico, di ambientazione vittoriana, primo di una serie, con tante suggestioni. La foto raffigura la mia copia, a Pian del Sole con me sopra Bardonecchia.

tilli

Un incontro tra generazioni, un’anziana in cerca di un ultimo sogno e una giovane che deve scoprire i suoi sogni. Ci si ritrova.

Il-porto-proibito-Mega-634x312

Il porto proibito è uno dei fumetti più belli che ho letto in assoluto. Romanzo di formazione, d’avventura, in costume, storico, marinaresco, commedia umana. E i due autori, Teresa Radice e Stefano Turconi, sono semplicemente adorabili.

maledragc

Un fumetto a dir poco splendido, un piccolo capolavoro e un’opera d’arte anche nella presentazione grafica.

Non so se sarà l'ultimo film dello Studio Ghibli, ma so che è semplicemente delizioso, una fiaba surreale tra passato e presente, la storia di due ragazze intimamente legate, una storia di fantasmi, di solitudine, di crescita, di speranza. Spero davvero che non sia l'ultimo film dello studio Ghibli.

Non so se sarà l’ultimo film dello Studio Ghibli, ma so che è semplicemente delizioso, una fiaba surreale tra passato e presente, la storia di due ragazze intimamente legate, una storia di fantasmi, di solitudine, di crescita, di speranza. Spero davvero che non sia l’ultimo film dello studio Ghibli.