archivio

Cose mie

Senz’altro la cosa migliore che mi è successa nel 2016 è stata la pubblicazione della mia Storia del fantasy presso Anguana, un lungo lavoro a cui mi sono dedicata che mi ha lasciata poi facendomi prendere un periodo di pausa da nuove pubblicazioni, se si esclude la riedizione di Buffy e Angel.
Adesso però il periodo di allori è finito, continuerò a promuovere i miei libri già usciti, a cominciare da Storia del fantasy, ma mi metterò al lavoro sui nuovi progetti, come il saggio sugli anime di fantascienza, un romanzo fantasy a cui ne seguiranno altri (ma non sarà una saga), e poi altri approfondimenti, anche partendo dal libro di cui sopra. Perché il mondo del fantasy non mi lascerà mai e merita altri approfondimenti.

Il mio gatto Matteo aveva dei ricordi selvatici e cercava sempre di scappare. Anselmo era troppo malato ed era un angioletto che era venuto a trovarmi, Eusebio invece adora stare a casa e non si interessa al mondo che c’è là fuori perché tutto quello che ama è nelle quattro pareti di casa.
Io con la casa ho un rapporto contraddittorio. Ho sempre odiato i ruoli tradizionali femminili, tipo fare la casalinga, ho passato un’adolescenza da hikikomori e poi mi sono cercata interessi fuori casa, ma a casa ci devo comunque stare a scrivere. Diciamo che un gatto come Eusebio, essere magico e spirito mistico, aiuta a stare uniti: la casa è dove c’è il micio, per me sempre e comunque. L’importante è saperne uscire, ma anche sapere stare a casa, magari trovandosi delle attività. Del resto, qualcuno ha detto che questa stagione invernale è l’ideale per noi nerd, per starcene a casa a leggere e guardare dvd di cartoni e film. Magari con un gatto in braccio.

Una cosa che amai subito a Londra furono gli scoiattoli a St. James Park e ricordo che sentivo all’epoca, anni Novanta, Torino tanto grigia quando ci tornavo perché non c’erano gli scoiattoli e i colori di Londra.
Ma le cose nella vita possono cambiare: al Borgo medievale e al Valentino ci sono gli scoiattoli come a St. James Park, ci sono eventi, colori e cose belle. Per cui ho trovato qui le cose belle, ho trovato qui la mia casa. Poi, comunque, mi sentirò sempre a casa a Londra, e in tutti gli altri posti che amo.

C’è gente che ha paura del cambiamento e che rimane attaccata alle stesse abitudini: un po’ abitudinari lo siamo tutti, del resto siamo animali e gli animali sono così, ma per fortuna le cose cambiano e devono cambiare.
Certo, di fronte a tragedie immani come il terremoto che ha colpito pochi giorni fa il Centro Italia si resta basiti e senza parole per quello che è stato il trauma di cambiamento per chi ha potuto salvare la pelle ma ha perso tutto il resto, ma ci sono cambiamenti diversi, esteriori e interiori, che bisogna affrontare e che è bene che capitino.
Una cosa contro cui mi sono scontrata e contro cui mi capita ancora oggi di scontrarmi, anche se pian piano meno, è con la gente che non capisce che si cambia, non sempre come gli altri vorrebbero, si scoprono nuovi interessi e nuovi lati di se stessi e si lasciano altre cose. Mi è capitato tempo fa di andare a prendere un gelato nella gelateria vicino a dove abitavo anni fa e che frequentavo trent’anni fa e la titolare ha fatto una battuta sulle menate che mi piacevano ancora, e io ho dovuto farle notare che ormai ero grande e quelle cose non mi interessavano più. O ancora, mi è capitato di dover ribadire il concetto che aver fatto anni fa dei corsi di studio di programmazione e contabilità che ho provato a fare ma che si sono rivelati non adatti per me non deve vincolarmi a passare la vita a fare delle cose che non mi interessano. E altre cose.
E’ bello cambiare, è bello scoprire cose nuove o riscoprire cose vecchie, come è successo a me con gli studi umanistici e la scritura. E bisogna che gli altri se ne facciano una ragione.

Ci ho lavorato per quasi tre anni, certo facendo anche altro. Ho letto decine di libri, ho visto decine di film, ho messo insieme ricordi del passato e novità e alla fine ho finito la mia Storia del fantasy.
Che poi è nato come libro. Ecco gli studi preparatori della copertina.

drago in lav 4 drago di prova drago in lav drago in lav 2 drago in lav 3

Ecco invece la copertina definitiva:

sto copertina_fantasy copertina_fantasy_stesa Copia di Copertina Aperta Fantasy Copia di copertina_fantasy Copia di copertina_fantasy_stesa

Ed eccomi mentre lo presento al Mufant, primo appuntamento di una serie:

fotomia10 13055426_1076646299041154_8962626862683174450_n 13087343_1076645525707898_6342204773909665168_n fotomia1 fotomia2 fotomia3 fotomia4 fotomia5 fotomia7 fotomia8 fotomia9

Posso contare su questi stimatori e comunque ammirate Norberta la draghessa in tutta la sua bellezza.

dravo viola IMG00167 norberta IMG00161