archivio

Racconti

I racconti e romanzi brevi fantasy sono stati e sono tuttora uno dei mattoni del genere, con possibilità di leggere opere di autori noti e meno noti.
Per esempio nei due volumi di Legends ci sono autori del calibro di Stephen King e George R. Martin, mentre nelle raccolte curate da Marion Zimmer Bradley Storie fantastiche di spade e magia e Storie fantastiche di guerrieri e sortilegi trovano spazio storie interessanti, in un’ottica femminista, anche di futuri autori, come Mercedes Lackey. Anche I tesori della fantasy offre una bella panoramica di storie di autori e autrici più o meno recenti, ricordando come già negli anni Novanta in Italia si pubblicasse il genere.
Un discorso a parte lo meritano i due volumoni  Fantasy e Il libro della fantasy classica, usciti per la Nord negli anni Ottanta, con tantissimi racconti e romanzi brevi d’antan, davvero imperdibili. Io li ho trovati tra bancarelle e simili, e sono felice di questo.

Ho trovato in biblioteca questa antologia recente della Bur, con vari racconti di autori italiani dell’Ottocento di genere fantastico: alcuni, dei Boito e di altri, li conoscevo già, avendoli trovati in altre antologie di letteratura di genere e nell’antologia di letteratura romantica del mitico Guglielminetti. Interessante capire come anche da noi la letteratura di genere fosse prospera, sia ad opera di scapigliati come Tarchetti, Arrigo e Camillo Boito, sia ad opera di autori insospettabili, come Giovanni Verga che in Storie del castello di Trezza costruisce una perfetta ghost story. Da leggere sia come libro di studio (ci sono vari intermezzi critici contemporanei) sia per piacere personale, come ho fatto io.