archivio

Archivi tag: lucca comics

E anche quest’anno non potevo mancare a Lucca, come sempre in gita in giornata grazie alla Fandango di Walter Tiziano Pairone. Ogni anno mi riprometto di tornare l’anno dopo e fermarmi qualche giorno in più, ogni volta non ci riesco per ora anche se conto di consolidare sempre di più la mia presenza nel mondo nerd con varie pubblicazioni e attività.
Però anche se per poche ore Lucca è sempre magica, con i suoi colori, odori, viuzze, assaggi, cosplayer, incontri. Uno dei posti dove mi sento me stessa e a casa, pieno di amici che non ho ancora incontrato e dove è sempre bello andare.

Annunci

Per il quinto anno consecutivo sono tornata a Lucca, cosa mai successa finora, e salvo qualcosa di veramente brutto continuerò su questa strada anche i prossimi anni. Certo, in mezzo è successo il guaio di Parigi che di colpo ha reso Lucca lontanissima, ma resta sempre nel mio cuore. Anche quest’anno un tripudio di cosplayer, colori, stand, cose, persone da incontrare e reincontrare, per fortuna nessun intoppo come l’anno scorso (non per colpa della Fandango ma per cause di forza maggiore) per cui anche il viaggio è andato benissimo, e sulla via del ritorno ho avuto modo di assaggiare le meravigliose patatine San Carlo del 1936 diventate una mia nuova droga.
Lucca è sempre splendida e credo che diventerà teatro di uno dei miei prossimi romanzi, ambientato nel mondo otaku e nerd, quest’anno mi sono goduta le sue vie, le sue librerie, le sue gallerie d’arte, il suo fossato con il canale, le sue chiese più che gli anni scorsi. Insomma, andare là è terapeutico e mi aiuta a attenuare la depressione che mi prende ogni autunno…

Dopo dieci anni di assenza (era dal 2001 che non ci andavo, all’indomani delle Torri Gemelle, in una situazione di sfruttata dalle agenzie per il lavoro, meglio oggi che sono una precaria bohemienne della cultura!) sono tornata a Lucca Comics and Games, che non è più nel Palazzetto dello Sport, ma dentro la cinta muraria della città antica.
Certo, negli stand in certi momenti c’è da farsi saltare i nervi, certo, non chiudere i vicoli alle auto private è un errore, così come bisognerebbe curare l’igiene per terra perché le lattine possono essere pericolossime.
Ma per il resto godersi Lucca e poter girare per una città storica e d’arte unica, con scorci tra chiese e palazzi incredibili, è un’esperienza davvero bella, tanto che dopo un paio di visite doverose agli stand degli editori con cui sono in contatto (un saluto a Iacobelli e a Teke soprattutto!), alle mostre su Salgari e su Barbieri nel Palazzo Ducale e nel Japan Palace mi sono data al passeggio, percorrendo le mura popolate da cosplayer, la storica via Fillungo con le sue librerie, la piazzetta con le bancarelle dell’usato, il vicolo con la birreria La tana del boia con il fantastico paninazzo pomodoro, pecorino e pepe, e peccato che fossi con lo stomaco in disordine perché aveva delle birre artigianali uniche.
I colori dell’autunno poi sono magici e non c’è niente di più gradevole di una bella giornata autunnale.
Lascerò passare altri dieci anni prima di tornarci? Penso di no, ma devo poter almeno avere una giornata di riposo il giorno dopo. Comincio ad essere vecchietta…