Vita da bibliofila, ex I libri di Bastet, è dedicato ai libri e alla letteratura, la mia più grande passione,  e si parla comunque anche di fumetti, cinema, telefilm e cartoni animati.  Questo blog vuole essere la continuazione on line del mio vecchio blog Una gatta tra i libri, ora chiuso per la dismissione di Splinder, ma in realtà è una cosa un po’ diversa, meno amatoriale e più professionale.
Sulle sue pagine trovano spazio molti dei post di quel blog, riveduto e corretto, e altri post nuovi sempre in tema. Sto rimettendo le immagini a tutti i post, pian piano, chiedo scusa se certe schermate non saranno il massimo.
Questo blog parla di libri perché sono una costante nella mia vita da sempre o quasi, sia come lavoro, visto che scrivo libri, recensisco libri e lavoro in biblioteca, sia come hobby, visto che il mio passatempo per tutte le stagioni è leggere. Faccio prima a dire cosa non leggo, i libri deglipseudogiornalisti alla Vespa, i libri dei Fabrizio Corona e dintorni, i libri sui rapporti tra i sessi e i manuali pseudo lavorativi rampanti, oltre che i libri di case editrici a pagamento, per il resto spazio dalle biografie storiche ai romanzi gialli, dai fantasy alla letteratura per ragazzi, dai libri sugli animali, in particolare i gatti, alle fiabe, dai libri su archeologia e misteri alla letteratura al femminile.
I miei generi preferiti sono il romanzo storico, il romanzo fantasy e il thriller, ma ci sono anche altre suggestioni che amo seguire.
Cinema stesso discorso, non amo i cinepanettoni, le americanate piene di effetti speciali (Avatar & C.) e i film di animazione computerizzata (aridateci Disney classico e gli anime giapponesi), ma poi spazio dai classici hollywoodiani ai film d’autore europei, dalle cinematografie emergenti ai gialli, dall’animazione giapponese ai film storici, al fantasy e al gotico.
Per quello che riguarda i telefilm, sono fan di diverse serie specifiche tra gli anni Settanta ed oggi, in particolare cito The X-Files, Buffy, Angel e tra gli ultimissimi Once upon a time e Il trono di spade. Fumetti e cartoni animati mi vedono amare quelli non in animazione computerizzata, detto questo apprezzo Walt Disney quando faceva film con carta, penna e colori, da Biancaneve a La principessa ranocchio e i cartoni giapponesi soprattutto Miyazaki e i classici anni Settanta e Ottanta (Lady Oscar forever!).
Poi ovviamente partecipo anche ad eventi del settore, frequento librerie e biblioteche oltre che il mitico Circolo dei lettori, vado al Salone del libro e a Torino Comics.
I libri sono i grandi protagonisti della mia vita da sempre, dicevo: la mia biblioteca ha fatto da specchio alla mia vita, con repulisti a volte arbitrari, seguiti da riacquisti dei libri che avevo dato via, con scrematura di alcuni titoli e continue aggiunte. Faccio parte del partito anti ebook, e me ne vanto: l’informatica mi ha illusa e disillusa anni fa, uso il pc per necessità, ma non intendo stare un minuto in più del necessario di fronte ad uno schermo elettronico. E poi vogliamo parlare dell’utilità del libro? Se casca non si rompe, se si bagna si può aggiustare, non si mettono in quattro con il coltello per rubartelo, non ha bisogno di continui aggiornamenti, non si guasta facendoti perdere tutta la libreria, con quello che costa un ebook reader ti compri una carrettata di libri veri dal Libraccio, non puoi scambiarlo, regalarlo e ti costringe ad una triste vita senza stimoli.
Nella mia libreria ci sono oltre tremila titoli, in continua evoluzione, divisione per argomenti, e pur non amando particolarmente l’Ikea, uno dei tanti simboli della globalizzazione che detesto, ben vengano le Billy. Gli argomenti su cui ho libri? Storia con varie epoche, classici, gialli e thriller, anime e manga, letteratura al femminile, romance, fantasy, gatti, animali, viaggi, cinema e telefilm, archeologia, libri per ragazzi, fiabe, fumetti.
Dove li acquisto? Una parte li ho ereditati da nonna, zio, papà, una parte sono con me fin dall’infanzia, una parte li ho acquistati a mercatini, bancarelle, librerie, saloni, fiere, qualcuno l’ho ottenuto scambiandolo con book crossing, qualcun altro me l’hanno mandato per il mio lavoro da giornalista.Libri del cuore? A decine, e poi varia dal momento, da cosa sto facendo, da cosa mi occupo. E il mio sogno continua ad essere la biblioteca della Bella e la Bestia…
Cosa deve avere un libro per diventare il libro del mio cuore? Soddisfare un’esigenza o uno stimolo che sento in quel momento.
Dove leggo? A letto, in poltrona, al gabinetto, in autobus, in treno, in coda, in sala d’attesa, durante i momenti morti, alla fermata dell’autobus. E guai a chi mi disturba mentre leggo, a meno che non sia un poveraccio che mi chiede due spiccioli per un caffé… Amo molto anche il cinema, la musica, i telefilm, ma i libri hanno una marcia in più.
Una buona permanenza qui e visitate anche gli altri miei blog.

6 commenti
  1. Blog interessante! Da visitare spesso… Auguri! 🙂

  2. bel blog, però la libreria è spaziale. Secondo me se la gioca con quella (immaginaria) del protagonista del romanzo di Canetti, di cui non ricordo il nome…comunque complimenti

  3. sheliterature ha detto:

    spettcolari le foto, mi ci potrei proprio perdere nella tua libreria, bellissima

  4. Quanto vi “invidio” per tutti quei metri di scaffali ! Se avessi tutti quei metri , non avro’ libri/cv/dvd duuplicat, triplicati…….(Mi scusi per il mio italiano rovinoso !

  5. Correzione : cv = cd. duplicati .

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